Il portavoce del torneo Ascona Polo Cup sulla passione, il rispetto e la sensazione speciale di Ascona
Jan-Erik Franck è lo speaker del torneo Ascona Polo Cup e, in quanto «The Voice of Polo», una voce consolidata di questo sport. A colloquio, racconta perché Ascona gli evoca un'atmosfera italiana, cosa gli ha regalato il Polo – soprattutto rispetto – e perché il torneo rientra per lui nella Top Ten del suo genere.
Quando si gioca la Ascona Polo Cup, una voce è sempre presente: quella di Jan-Erik Franck. Soprannominato «The Voice of Polo», commenta l'azione in campo – e conosce come pochi altri il fascino che rende speciale questo sport e questo luogo. Gli abbiamo chiesto cosa rende la Ascona Polo Cup così unica per lui.
Ascona – un'atmosfera italiana
«Quando penso al Polo Club Ascona, la prima cosa che mi viene in mente è una sensazione di Italia: questo fascino da Riviera e Dolce Vita.»
È l'atmosfera che per Jan-Erik Franck plasma la prima impressione – la leggerezza meridionale che eleva il luogo ben oltre un evento sportivo.
Ciò che Polo gli ha regalato: Rispetto
«Il polo vive di fiducia al galoppo sfrenato – e ciò che questo sport mi ha regalato è soprattutto il rispetto: per l'animale, per la velocità e per il pericolo che proviene dall'avversario.»
In queste parole si cela la doppia natura dello sport: velocità e controllo, vicinanza e cautela, coraggio e rispetto allo stesso tempo.
Cosa offre il Polo Club Ascona alla regione
«Ciò che il Polo Club Ascona dona all'intera regione – qualcosa che non si può misurare con alcuna statistica – sono fiducia e passione.»
Per Jan-Erik Franck è soprattutto il luogo stesso a diventare il momento clou:
«In primo luogo, il luogo è il momento clou: l'ambiente, lo scenario e il portafoglio complessivo. Il ritrovo. Ascona è tra i primi dieci tornei ed eventi.»
Il suo consiglio a tutti coloro che ancora esitano
«A chi ancora esita se venire all'Ascona Polo Cup, dico di cuore: lasciati sorprendere, perché è unico. Non si ha la sensazione di essere in Svizzera. E la cordialità ti conquisterà. In una parola: passione.»
Un invito che difficilmente potrebbe essere più personale – e che descrive esattamente quella sensazione che rende l'Ascona Polo Cup un'esperienza indimenticabile anno dopo anno.
Domande frequenti
Chi è Jan-Erik Franck?
Jan-Erik Franck è lo speaker del torneo Ascona Polo Cup. Soprannominato «The Voice of Polo», commenta le partite ed è una voce nota nel mondo del polo.
Cosa significa «The Voice of Polo»?
È il soprannome di Jan-Erik Franck come speaker del torneo: la voce che accompagna e commenta l'azione sul campo da polo.
Cosa rende speciale l'Ascona Polo Cup per Jan-Erik Franck?
Per lui, si tratta soprattutto del luogo con il suo fascino italiano, dello scenario e del ritrovo comune. Per lui, Ascona è tra i primi dieci tornei ed eventi.
Cosa apprezza Jan-Erik Franck dello sport del polo?
Soprattutto il rispetto: per l'animale, per la velocità e per il pericolo che proviene dall'avversario. Per lui, il polo vive della fiducia nel pieno galoppo.
Perché visitare l'Ascona Polo Cup?
Jan-Erik Franck consiglia di lasciarsi sorprendere: il torneo è unico, l'atmosfera ricorda a malapena la Svizzera e la cordialità locale convince. In una parola: passione.

